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    June 09

    Kakà-Real, ora è ufficiale

    MILANO - Dalla prossima stagione Kakà giocherà nel Real Madrid. L’A.C. Milan ringrazia l’uomo Kakà e il grande campione Kakà per il suo contributo decisivo alle tante vittorie conseguite nei sei anni del suo impegno rossonero. La perdita tecnica, pur grave, potrà essere colmata. Sarà invece molto difficile riempire il vuoto che lascerà l’uomo Kakà, fulgido esempio di serietà, di impegno e di professionalità. L’A.C. Milan, interpretando i voti dei dirigenti, dei giocatori e dei sostenitori rossoneri, formula a lui i più cordiali ed affettuosi auguri per il proseguimento della sua carriera sportiva.

     


    May 31

    Il Milan centra il 3/o posto Kakà e Pato in gol a Firenze

     

    Nell'ultima giornata di serie A, i rossoneri passano 2-0 al Franchi e respingono l'assalto della Fiorentina per l'accesso diretto ai gironi di Champions League. Maldini lascia il calcio, Ancelotti va via, ma tornano in campo Nesta e Gattuso

    Nesta torna in campo: qui contro Gilardino. Ap

    31 maggio 2009 - Un addio in grande stile e con il botto. Carlo Ancelotti si congeda dal Milan consegnandolo all’Europa: quella diretta, senza passare dai preliminari di Champions. Lo fa nella bolgia del Franchi regalando tattica e grande calcio, affidato alla vecchia guardia: quella che nei momenti decisivi non lo ha mai tradito. Un’eredità da sguardo dritto e fiero prima di volare a Londra per ritirare dal sosia Hiddink la bacchetta del Chelsea. Si congeda a passo di samba, grazie ai gol di Kakà e Pato che firmano il 2-0 finale. Ne fa le spese una Fiorentina agguerrita, che ci ha creduto fino in fondo ma che, forse, non ha fatto i conti con l’esperienza rossonera. Giù il cappello però davanti ai viola, artefici ancora una volta di una stagione straordinaria.

     

    le dichiarazioni di  Carlo Ancelotti:
    'Insieme alla società, di comune accordo, abbiamo deciso di chiudere un'avventura fantastica durata 8 anni e ricca di soddisfazioni. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a renderla così bella, tutti coloro con cui ho vissuto un periodo lungo, bello e positivo. Si chiude un rapporto professionale, ma rimarranno per sempre l'affetto, la stima reciproca e l'amicizia. Un po' di commozione è normale, ma il tempo delle lacrime c'è già stato'

    DAVID BECKHAM:
    "Anche se oggi non abbiamo vinto niente, abbiamo conquistato l'accesso diretto alla Champions League. Vincere oggi era fondamentale, così lo è come essere in Champions.
    Quanto al mio futuro non posso dire nulla di più rispetto a due settimane o due mesi fa: ora torno a Los Angeles per il finale della stagione, poi vedremo cosa succederà, comunque spero di tornare presto.
    Il mio ringraziamento va a tutti, dal primo all'ultimo, sono stati tutti fantastici con me nel farmi sentire uno della squadra dal primo minuto e auguro buona fortuna a tutti.
    Con Carlo Ancelotti lontano dal Milan finisce un'era, finiscono anni straordinari, ma ovunque andrà ad allenare sarà un club fortunato ad averlo come tecnico."

    RICARDO KAKA':
    "E' stata una giornata piena di emozioni: l'ultima partita di Paolo Maldini e l'ultima di Carlo Ancelotti sulla panchina del Milan. Siamo contenti di aver chiuso questa stagione raggiungendo un grande obiettivo come l'accesso diretto alla prossima Champions League, è motivo di grande soddisfazione per noi.
    Carlo Ancelotti è una persona a cui sono molto legato per questi sei anni che ho trascorso qui al milan con lui come tecnico, gli sono grato per quello che ha fatto per me e per quello che mi ha insegnato. Mi ha dato la possibilità di essere conosciuto come calciatore a livello mondiale e con lui ho vinto tanto. Gli faccio il mio in bocca al lupo per tutto. Domani ci sarà questa conferenza stampa di presentazione, arriverà una persona che porterà il Milan a vincere tanto."

    GIANLUCA ZAMBROTTA:
    "Saimo felici per aver raggiunto il terzo posto e quindi la qualifica diretta alla prossima Champions League, siamo soddisfatti di aver raggiunto questo traguardo e poi oggi c'è stata la commozione per l'addio al calcio di un grande giocatore e grande uomo come Paolo Maldini e l'ultima partita di un grande allenatore come Carlo Ancelotti che oggi ha chiuso la sua carriera al Milan. Lo ringrazio per gli anni bellissimi che ho trascorso con lui alla Juventus e per questa stagione qui al Milan, è una persona straordinaria, ha vinto tutto e gli faccio il mio in bocca al lupo per il suo futuro."

    May 24

    MILAN - ROMA 2-3

     
    MILANO, 24 maggio 2009 - Avrebbe meritato ben altra uscita di scena Paolo Maldini. Invece la Roma rovina la festa di addio a San Siro del capitano rossonero, passando 3-2 a San Siro. Nella sconfitta ci leggi tutti i mali del Milan: il gioco ruminato e ripetitivo, la solita dabbenaggine sulle palle inattive, gioco molle e senza personalità. Quasi il testamento di Ancelotti alla società rossonera, davanti a un Berlusconi senza parole. E mentre l'ombra del triumvirato Leonardo-Tassotti-Galli si allunga, il Milan deve ora combattere un'incredibile battaglia a Firenze per evitare i preliminari di Champions League.
     
    LE PAROLE DI CARLO ANCELOTTI:

    "Quella di oggi è una giornata dura da assorbire, ma ci dobbiamo riuscire. Peccato perchè oggi si poteva chiudere il campionato e invece dovremo lottare ancora una settimana. Adesso tuttavia non dobbiamo avere paura, dobbiamo prepararci bene sapendo che a Firenze avremo diversi risultati a disposizione, non ci devono essere allarmismi particolari. Credo che questa squadra meriti la Champions League diretta, peccato ci si debba giocare tutto all'ultima giornata, ma vuol dire che deve finire così. Difficile trovare spiegazioni a quanto è successo, probabilmente si, ci siamo un po' seduti, c'è stato un calo di attenzione, anche la partita di oggi l'ha dimostrato. Ora come detto non dobbiamo allarmarci, dobbiamo fare un risultato positivo a Firenze. Oggi c'era una atmosfera particolare, abbiamo iniziato male, rimontare non è facile, è mancata anche la lucidità finale per gestire il pareggio. Ci dispiace per Paolo, ma il risultato non deve offuscare la sua carriera perchè attorno a Maldini c'era uno stadio pieno di affetto. E' importante sottolineare questo, le contestazioni erano di una sparuta minoranza che poteva certo evitare di contestare in questa giornata speciale per Paolo. Come detto c'è grande dispiacere, potevamo chiudere il campionato. Lasciamo poi stare l'arbitraggio, ci sono anche altri arbitri, a noi tocca sempre De Marco. Il suo atteggiamento ci ha un po' innervosito. Oltre al danno dei calci di regore negati anche la beffa per l'espulsione di Ambro".

     
    May 17

    Il Milan affonda a Udine

    Il Milan cade a Udine e consegna matematicamente lo scudetto all'Inter, avanti 7 punti e in campo domenica sera col Siena. Al 'Friuli' finisce 2-1. La squadra di Marino passa in vantaggio al 31', dal dischetto, con D'Agostino: Rizzoli vede un fallo che forse non c'è nel contatto in area Maldini-Floro Flores. Il raddoppio arriva al 4' della ripresa, con Zapata, poi al 93' la rete di Ambrosini, inutile. Per l'Inter è il 17esimo scudetto.

     

    D'Agostino e Dida

    LE DICHIARAZIONI DI KAKA'

    "Siamo dispiaciuti perchè questa sera ci aspettavamo di archiviare il discorso della qualificazione alla prossima Champions League. Adesso ci restano due partite per chiudere definitivamente il conto. E' un peccato, soprattutto perchè sappiamo quanto ci tengono i tifosi. Dovremo scendere in campo nelle prossime due gare come se fossero due finali cercando di prepararle meglio. Abbiamo visto quanto sia stato difficile disputare la Coppa Uefa quest'anno e non possiamo sbagliare di nuovo. Certamente è mancata un po' di continuità, oggi è andata male e siamo scesi in campo interpretando male la partita.
    Con la Juventus un pareggio ci può anche stare perchè è una partita particolare e ricca di un grande significato. Ci sta anche che l'Udinese batta il Milan, ma in un contesto diverso, non come il Milan è sceso in campo oggi."

    May 13

    IL MILAN VINCE IL TORNEO TACI OIL

    Nel test a segno Dinho, Sheva e Inzaghi Quelli che... in campionato non giocano. Ronaldinho e Shevchenko in primis: in Albania al Milan è stata la piccola festa degli altri. Vittoria 8-7 ai rigori a Tirana contro la nazionale dopo il 3-3 dei tempi regolamentari, con le firme dell'ex Barcellona e dell'ucraino prima di quella del solito Inzaghi. Per Ancelotti un test buono per rivedere all'opera Gattuso cinque mesi dopo la rottura dei legamenti

     
    May 11

    Milan-Juventus 1-1

    MILANO, 10 maggio 2009 - Nelson Dida dà forfait; i problemi alla schiena hanno convinto Carlo Ancelotti a preferirgli Zeljko Kalac che stasera contro la Juventus ritorna titolare. Cambiamenti anche in difesa. Con la conferma di Beckham a centrocampo, Ancelotti dà ancora fiducia a Mathieu Flamini affidandogli la fascia destra della difesa, mentre a sinistra gioca Zambrotta. Poi tutto confermato: Seedorf alle spalle di Kakà e Inzaghi. Praticamnete confernmata la formazione bianconera, con De Ceglie alla sinistra della difesa; Camoranesi e Marchionni sulle fasce a centrocampo. Juve nella formazione annunciata con Del Piero in panchina e Amauri-Iaquinta coppia d'attacco.
    Subito pressione del Milan, ma anche due occasioni per gli ospiti con Camoranesi e Marchionni. Bel tiro di Kakà parato da Buffon. Al 35' bella azione di Poulsen, ma il suo tiro si spegne sul fondo. Nella ripresa Amauri spreca una grande occasione, poi i gol. Al 12' contropiede del Milan e Seedorf insacca. Tre minuti dopo Iaquinta di testa pareggia. Al 35' espulso Favalli. Finisce 1-1, non cambia nulla nella corsa scudetto: l'Inter resta a +7 sul Milan, la Fiorentina si avvicina alla Juve, a -3.

    LE DICHIARAZIONI DEI ROSSONERI

    RONALDINHO:
    "E' stata una bella partita, ma purtroppo non siamo riusciti a conquistare i tre punti che volevamo. Lavorando, comunque, riusciremo a chiudere bene la stagione.
    Dopo il nostro vantaggio c'è stato un momento di euforia, abbiamo abbassato la concentrazione e abbiamo subito il gol del pareggio che ci ha un po' demoralizzato. Questo ci deve servire come insegnamento per il futuro per evitare di commettere altri errori di questo tipo."

    CLARENCE SEEDORF:
    "Il pareggio è un risultato giusto, certamente un peccato perchè ci tenevamo a vincere per consolidare il secondo posto e avvicininarci ulteriormente all'Inter con la speranza di poter fare uno scherzo, ma dobbiamo essere realisti e i calcoli vanno fatti sull'arco dell'intera stagione.
    Questa sera siamo partiti forti, se avessimo trovato il gol nei primi venti minuti in cui abbiamo giocato con molta intensità sarebbe stato tutto più facile, ma dobbiamo anche ricordarci che davanti avevamo un avversario del calibro della Juventus.
    Siamo stati forse un po' molli concedendo troppo spazio. Dopo il mio gol abbiamo concesso alla Juve di giocare, invece dovevamo avere un atteggiamento diverso, inoltre loro hanno davanti grandi attaccanti.
    Adesso dobbiamo comunque continuare a giocare come stiamo facendo e la prossima settimana possiamo già chiudere i conti."

    ZELJKO KALAC:
    "E' stato bello tornare in campo in un'occasione come quella di questa sera con una partita importante e speciale.
    E' stata una gara dura, sapevamo che la Juventus è una squadra molto fisica, hanno giocatori alti e hanno giocato molto su questo fattore chiudendoci gli spazi. Il pareggio, comunque, ci sta.
    Siamo ancora al secondo posto e abbiamo ancora tre partite in cui dobbiamo fare il massimo dei punti per chiudere il discorso della qualificazione alla prossima Champions League."

    MATHIEU FLAMINI:
    "E' stata una partita difficile, ma bella. Era importante vincere per chiudere il discorso della qualificazione alla prossima Champions League, ma è andata così. Noi in campo abbiamo dato tutto e creato tante occasioni. Personalmente ho giocato correndo molto sulla fascia, sono andato anche davanti e alla fine ero molto stanco."

    May 04

    Kakà-Inzaghi da 2° posto Il Milan passa a Catania

     

    Nel primo tempo SuperPippo infila su assist del brasiliano che poi raddoppia nella ripresa. Vittoria netta della squadra di Ancelotti che colpisce due pali con i due mattatori. Inter a 7 punti; Juve sotto di 4 e domenica a San Siro c'è lo scontro diretto

     

    FELIPE MATTIONI:
    "Sono molto felice per il mio esordio in Serie A oggi, anche se ho giocato per pochi minuti. Spero di avere altre opportunità in futuro. Inoltre è arrivata una vittoria molto importante che ci permette di continuare ad inseguire il nostro obiettivo, l'accesso diretto alla prossima Champions League."

    GIANLUCA ZAMBROTTA:
    "Siamo contenti perchè la squadra sta vivendo un ottimo momento di forma e sta giocando un buon calcio. Riusciamo a creare tanto e a subire poco. Questo ci permette di continuare ad inseguire il nostro obiettivo che è quello di conquistare un accesso diretto alla prossima Champions League.
    Oggi abbiamo giocato bene sulle fasce, ma anche davanti e in difesa. E' stata una partita perfetta in cui abbiamo rischiato poco, solo nel primo quarto d'ora della ripresa. Il risultato è giusto anche se viste le numerose occasioni create dal Milan poteva essere più largo."

    RICKY KAKA':
    "Oggi è arrivata un'altra vittoria importante, poi la Juventus oggi ha pareggiato e così siamo riusciti ad allungare le distanze. Domenica sera ci aspetta il confronto diretto, ma il Milan ci arriva ina una buona condizione. Siamo in un momento importante della stagione, la squadra sta facendo bene, vincendo anche con un bel gioco.
    Personalmente era un po' di tempo che non facevo gol su azione, sono quindi contento anche perchè mi sto avvicinando al traguardo dei cento gol con la maglia del Milan. Ogni partita sto crescendo sempre di più e mi sto avvicinando ad essere al cento per cento della forma. Adesso la squadra sta bene, mancano solo quattro partite e vogliamo chiudere questo campionato al meglio."

    FILIPPO INZAGHI:
    "Sono contento, questo è uno dei miei più bei campionati, ma il merito è di tutta la squadra. Tutti cercano di farmi segnare. E' bello giocare in questo Milan, quando giochiamo questo calcio siamo irresistibili, ci viene tutto semplice. Peccato che finisca la stagione perchè così abbiamo un ruolino di marcia da scudetto. Mancano comunque troppo poche partite, l'Inter ha un calendario facile sulla carta, però speriamo in bene...io penso comunque alla Champions, ci mancano quattro punti per conquistarla con certezza.
    In questo momento tutte le partite mi danno grandi stimoli, non solo Milan-Juventus."

    CLARENCE SEEDORF:
    "In campo si è visto un grande Milan, concentrato dall'inizio. Abbiamo fatto un bel gioco rasoterra, veloce non dando la possibilità al Catania di partire in contropiede e abbiamo fatto gol nei momenti migliori. Il nostro campionato, però, non va valutato solo da queste ultime partite, ma nella sua interezza: abbiamo pagato assenze importanti per lunghi periodi e da questo punto di vista non abbiamo potuto avere continuità. La stagione non è finita, dobbiamo tornare in Champions, per il resto vedremo.
    Personalmente segno meno perchè sono tornato a giocare più da centrocampista, 'a girare per il campo' e questo non mi aiuta a fare gol. Comunque spero ancora di segnarne un paio da qui alla fine del campionato."

    Filippo Inzaghi, Kakà e David Beckham celebrano il 2-0. Ansa

    April 26

    Inzaghi-Kakà: che show E il Milan stacca la Juve

    I rossoneri superano 3-0 il Palermo e si allontanano dai bianconeri. Apre il brasiliano su rigore che raddoppia sempre dal dischetto nella ripresa. In mezzo la perla di SuperPippo che segna il gol numero 150 in serie a

    Carlo Ancelotti:


    pienamente soddisfatto per la prestazione contro il Palermo elogia il centrocampista Flamini anche oggi impegato come terzino destro. Bene anche Favalli, Seedorf in campo una necessità
    MILANO - Tutta la soddisfazione rossonera nel post partita di Milan-Palermo nelle considerazioni dell'allenatore Carlo Ancelotti:"Flamini anche oggi è stato sorprendente, si è impegnato molto difensivamente e ha formato ancora una volta un'ottima coppia con Beckham, ha voglia, impulso e sta facendo molto bene. Averlo messo in questo ruolo è stata una necessità, non ci avevo mai pensato prima, lui ha avuto un periodo di ambientamento e poi è cresciuto alla distanza. Ha fatto molto bene anche Favalli, la coppia centrale è affidabile, tanti ridevano per la cartà d'identità dei nostri giocatori, ma la professionalità di Maldini e Favalli è grandiosa. Ronaldinho non è certo contento, ma io volevo più pressione possibile su Liverani per evitare che il Palermo giocasse. Sono costretto a fare scelte senza possibilità di rotazione perchè non ci sono sfide che me lo possano permettere ma c'è comunque un bell'ambiente all'interno dello spogliatoio. Gattuso? Dobbiamo stare molto calmi senza affrettare i tempi, se può giocare bene, altrimenti avrà tutto il tempo di recuperare in vista della prossima stagione. Godiamoci comunque questa vittoria e questa posizione di classifa senza dimenticarci di chi sta dietro di noi, il campionato è ancora lungo".

    LE DICHIARAZIONI DEI ROSSONERI

    FILIPPO INZAGHI:
    "E' sempre bello riuscire a segnare. Sto vivendo un bel momento come è successo al termine della scorsa stagione che ho concluso realizzando molti gol. Ci tenevo anche per questo a segnare oggi. Devo ringraziare la squadra che mi mette sempre nelle condizioni migliori per arrivare in porta e poi è un momento in cui mi sento davvero bene. Quando sto bene fisicamente tutto mi viene più semplice, poi giochiamo insieme da tanti anni e lì davanti ci conosciamo bene e ci divertiamo.
    L'unico rammarico di oggi potrebbe essere il fatto che questo Milan meriterebbe di avere più punti, ma purtroppo i numerosi infortuni hanno condizionato la stagione. Adesso che piano piano stiamo recuperando giocatori fondamentali anche il gioco è migliorato. Adesso abbiamo a disposizione cinque partite per continuare a fare bene e consolidare il terzo posto. Questo Milan è da marcia scudetto, se non avessimo perso qualche punto e fossimo riusciti a pareggiare il derby, ad oggi saremmo solo a quattro punti. Ma adesso non serve più guardare indietro, ma dobbiamo pensare al futuro e continuare a fare bene adesso che siamo in un buon momento. Abbiamo giocato due partite in casa molto belle, soprattutto perchè siamo riusciti a chiuderle nel primo tempo. Con il rientro di giocatori importanti come Kakà il mister adesso ha l'imbarazzo della scelta nel decidere la formazione, ma se pensiamo ad un mese fa eravamo contati. Domenica andremo a Catania, dovremo vincere a tutti i costi per consolidare il terzo posto."

    GIANLUCA ZAMBROTTA:

    "Sono diverse partite che stiamo giocando un buon calcio: riusciamo ad arrivare spesso alla conclusione e ad andare a rete. Inoltre prendiamo pochi gol. Speriamo di continuare in questo modo sperando in un passo falso di chi ci sta davanti in classifica.
    Flamini a destra sta facendo bene, si sacrifica e sta dando un grande contributo alla squadra. Con l'impiego di Mathieu a destra io sono tornato a sinistra, dove avevo iniziato. Ci vuole un po' per riabituarmi in questo ruolo, ma mi trovo comunque bene.
    Favalli è un giocatore importante per la nostra squadra, ha sempre giocato ad alti livelli e lo sta ancora facendo. La sua grande esperienza è importante per la nostra difesa.
    Abbiamo visto anche un bel Kakà, speriamo che continui a fare bene così, ha ripreso a giocare ai suoi livelli.
    Tra due settimane affronteremo la Juventus, la gara di andata è stata particolare per me. Speriamo di arrivare a quella sfida con un piccolo margine di vantaggio sui bianconeri perchè la Juve è una grande squadra e può metterci in difficoltà, ma noi dobbiamo continuare a vincere sperando in un passo falso dell'Inter."

    RICKY KAKA':
    :
    "Il nostro rammarico più grande riguardo a questa stagione sono stati i numerosi infortuni che ci hanno coinvolto. Non parlo solo del mio, ma di quelli di tutta la squadra perchè con tutto l'organico a disposizione questa squadra può fare ottenere davvero grandi risultati.
    E' stata una bella partita, personalmente sono riuscito a giocare e a divertirmi. Se prima di questa sfida avevo detto di non essere ancora al cento per cento, con la gara di oggi dico che mi sto avvicinando ad essere al cento per cento perchè ogni partita che gioco mi è utile per ritrovare la condizione.
    La squadra è in un buon momento, sono un po' di partite che stiamo giocando bene, stiamo crescendo in una fase importante della stagione, adesso siamo concentrati sui nostri obiettivi.
    Il mister sceglie la formazione da schierare in campo in base agli avversari e la sua scelta tra Seedorf e Ronaldinho è determinata dal fatto che sono due giocatori con caratteristiche diverse. Certamente Ronaldinho, come tutti i giocatori, non è contento di essere lasciato in panchina, perchè tutti i giocatori vorrebbero giocare sempre. Lui però si fa trovare sempre pronto, si è allenato sempre. Adesso che giochiamo solo il campionato è difficile trovare spazio per tutti e ci sono così giocatori che giocano meno, ma il prossimo anno che saremo competitivi su più fronti ci sarà certamente più turn-over."


    CLARENCE SEEDORF:
    :
    "Dobbiamo crederci fino alla fine, perchè oggi è arrivata una vittoria importante che ci ha portato a meno sette punti dalla vetta, vedremo cosa accadrà stasera.
    Siamo comunque concentrati già da adesso sulla sfida contro il Catania perchè sarà una partita chiave per mettere al sicuro la qualificazione alla prossima Champions League, poi dopo penseremo alla sfida contro la Juventus."

    April 20

    Magnifico tris di Inzaghi Il Milan aggancia la Juve

     
    I rossoneri annichiliscono il Torino, battuto 5-1. In gol anche Kakà su rigore e Ambrosini. Di Franceschini la rete della bandiera granata. Grande la prestazione della squadra di Ancelotti che sale al secondo posto in compagnia dei bianconeri.
     
    Filippo Inzaghi incontenibile dopo la tripletta al Toro. Afp
     

    PHILIPPE SENDEROS:
    "E' stata una bella partita, abbiamo cominciato subito bene e messo pressione al Torino chiudendolo nella sua metà campo. Era importante per noi vincere come sarà altrettanto importante fare bene in tutte le altre sfide da qui alla fine del campionato per chiudere in una posizione di classifica il più alta possibile. Con questi tre punti stasera siamo anche riusciti ad agganciare la Juventus e per noi sarebbe bellissimo riuscire magari a finire la stagione sopra di loro.
    Adesso continueremo a lavorare come stiamo facendo, abbiamo fatto bene in difesa e siamo consapevoli di possedere giocatori fondamentali per fare la differenza davanti. Ci voleva una partita con tanti gol perchè tiene alto il morale.
    Stasera si è vista una difesa inedita con Flamini, lui aveva già provato a giocare da terzino sinistro in Champions League con l'Arsenal. E' un giocatore che si impegna molto e fa il suo lavoro con tanta concentrazione.
    La forza di questa squadra, comunque, è quella di dimostrare di fare bene anche nelle situazioni di emergenza: quando un giocatore è indisponibile ci sono tanti campioni che si mettono a disposizione della squadra e fanno il possibile per dare il loro miglior contributo.
    Personalmente spero di continuare così fino alla fine del campionato, sono stato sfortunato a causa dei miei infortuni, ma spero di poter dare ancora il mio contributo alla squadra in questo finale di campionato per poter dimostrare anche al Mister la mia voglia di proseguire a fare bene con questa maglia."

    MASSIMO AMBROSINI:
    "Ci tengo a precisare che non ci sono mai state divergenze tra me e la società per quanto riguarda la mia situazione contrattuale e colgo l'occasione per ringraziare la gente che questa sera si è dimostrata davvero affettuosa nei miei confronti. Una testimonianza di affetto che non sempre è scontata: i tifosi mi hanno fatto sentire il loro affetto. Ricordiamo che il contratto per la prossima stagione c'è e ci sarà anche il tempo per parlare della mia situazione a fine campionato.
    Per quanto riguarda la mia prestazione di questa sera sono contento, cerco sempre di sfruttare quelle che sono le mie caratteristiche.
    Sull'episodio del rigore Sereni ha toccato sia me che il pallone, era una chiara occasione da gol."

    RICKY KAKA':
    "E' stata una bella partita, una serata caratterizzata da tanto divertimento. La squadra ha fatto una bella prestazione. Una gara di questi tipo ci voleva in un momento così delicato della stagione e che ci ha permesso di raggiungere la Juventus al secondo posto. Stasera si è visto del bellissimo calcio e Pippo è stato bravo a realizzare un'altra sua personale tripletta. Quando lui si sblocca subito come ha fatto stasera è tutto più facile. Poi in campo Pato ed io in avanti abbiamo creato tanto ed anche per questo siamo riusciti a fare tanti gol.
    Di mercato preferisco non parlare perchè ho già dichiarato cosa penso e non c'è altro da aggiungere."

    FILIPPO INZAGHI:
    "Contro Camolese era la terza tripletta, mi spiace un po' perchè lo reputo una brava persona e anche una bravo allenatore. Questa è la mia decima tripletta in campionato. Questa settimana in allenamento mi sono divertito, sentivo di stare bene e questa sera i miei compagni sono stati bravi e quando la condizione fisica mi assiste tutto è più facile.
    Beckham è stato bravissimo a servirmi con i suoi cross. Anche Flamini ha giocato molto bene in una posizione inedita, si è fatto trovare pronto in questo ruolo e la sua condizione fisica di questo momento è strepitosa.
    L'unico rammarico che c'è per questa stagione riguarda gli infortuni che abbiamo avuto perchè questo Milan può ancora essere competitivo con chiunque, soprattutto in Italia."

     MILANO Dopo la bella vittoria sul Torino Adriano Galliani con soddisfazione commenta la bella serata e i favorevoli risultati del week end:

     "Questa sera proviamo tanta gioia e rimpianti. Abbiamo fatto piu gol di tutti in serie A e in casa siamo la miglior squadra. Io continuo ancora a pensare a Nesta e Kaladze. Se avessimo avuto loro e anche altri infortunati illustri oggi staremmo lottando con l'Inter. In ogni caso godiamoci questo buon week end con 7 punti sulla quarta e il secondo posto raggiunto. Flamini? Credo che Flamini sia una soluzione sulla destra anche per il futuro. Nelle ultime ore si era bloccato Favalli e Ancelotti mi aveva parlato di questa ipotesi del francese sulla destra, idea che io ho sposato subito. Chissà che non sia davvero un esterno per il futuro. Nel calcio bisogna avere coraggio e inventare e in questo senso Ancelotti è molto bravo. Bene anche Senderos, dicono che noi non lo riscatteremo, ma lui come tutti aspetta la fine del campionato per conoscere il suo futuro così come Massimo Ambrosini sa di dover stare tranquillo per il rinnovo del contratto. Pippo? Non credo abbia conti in sospeso con Camolese. Questa sera poi ci ha fatto molto piacere la visita del CT Carlos Dunga. Tra noi e il Brasile ci sono ottimi rapporti, Dunga è stato negli spogliatoi e visto e considerato che ci ha portato bene può sempre essere nostro ospite. E' un amico non ci sono problemi con lui nè con il dottor Runco. Adesso però avviso ai naviganti perchè domenica è tosta. Bisogna fare molta, molta attenzione, il Palermo ha un organico di prim'ordine.

    Dopo l'amministratore delegato Adriano Galliani anche il commento dell'allenatore Carlo Ancelotti:" Rispetto ad altre partite questa sera siamo stati più energici e volitivi nel voler recuperare la palla in avanti. Abbiamo giocato bene e Flamini è stata una bella sorpresa. Lui predilige il ruolo di centrocampista centrale ma ha grande vitalità e forse la esprime meglio sulla fascia dove ci sono più spazi aperti. Bene ha fatto anche Filippo Inzaghi ma una alternativa a Pippo dobbiamo averla, l'importanza di avere Borrilelo e fondamentale. Inzaghi ha passioni e motivazioni straordinarie, ma anche lui ha i suoi anni e non sempre può giocare a questi livelli. Sul campionato cosa dire: in casa abbiamo sempre fatto il nostro dovere, fuori abbiamo lasciato qualcosa di troppo dove la pressione su i nostri difensori è maggiore. Per questo penso che l'assenza di Nesta sia stata fondamentale. Kakà è tornato ai suoi livelli ed è stato determinate per la velocità del gioco questa sera. Ogni partita ha una sua storia, dobbiamo essere più continui e ora ci siamo ritrovati anche fisicamente. Gli attaccanti a turno hanno fatto tutti molto bene, è un ottimo mix di giocatori, una risorsa anche per il futuro. Abbiamo dato una bella spallata alla classifica ma gli impegni sono ancora duri a partire dal Palermo".

    April 11

    Seedorf infilza il Chievo Dida salva la vittoria

    Il Milan passa al Bentegodi grazie a un gol dell'olandese nella ripresa, su assist di Inzaghi. Gialloblù pericolosi nel primo tempo quando colpiscono una traversa con Pinzi. Al 79' il miracolo del portiere brasiliano su Colucci. Ancelotti protesta e viene espulso da Saccani.

    GIANLUCA ZAMBROTTA:
    "Quella di oggi è stata un'altra vittoria molto importante, un po' sofferta, ma la cosa fondamentale è che sia arrivata.
    Adesso dobbiamo continuare così con questa serie di risultati positivi. Abbiamo anche un po' rischiato nella ripresa, ma è normale perchè sapevamo che il Chievo era una buona squadra. Dobbiamo comunque proseguire con questa mentalità."

    PHILIPPE SENDEROS:
    "Continuiamo così, è importante andare avanti senza prendere gol. E' stata una partita difficile e abbiamo conquistato tre punti importantissimi.
    Personalmente non sono mai molto soddisfatto di me perchè ci tengo a fare sempre meglio, comunque sono contento di aver dato una mano alla squadra nel non subire gol."

    RICKY KAKA':
    "Vincere questa partita è stato importante, abbiamo un buon distacco sulle concorrenti al terzo posto e dobbiamo continuare così. Certamente cercheremo di avvicinarci il più possibile alla Juventus e all'Inter, mancano sette partite e saranno decisive per noi, ma anche per quelle squadre davanti e quelle che sono dietro.
    Personalmente è stata una partita importante per me, per prendere più fiducia. Fisicamente mi manca ancora un po', il piede risponde bene, ma mi manca la condizione fisica. Ho già parlato con MilanLab, faremo dei lavori specifici in settimana."

    CLARENCE SEEDORF:
    "La soddisfazione per il gol è grande, ma ancora di più quella per i tre punti perchè nessuna squadra sta mollando e noi dobbiamo tenere questo passo continuando così. Piano piano stiamo recuperando tutti. Oltre a me, anche Ricky sta meglio e ho visto molto bene Shevchenko. Stiamo recuperando dall'infortunio e ritrovando la condizione fisica.
    Adesso avremo due partite in casa in cui dovremo cercare di conquistare il maggior numero di punti
    ."

    April 06

    Terremoto in Abruzzo: vittime

    Un violento terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter ha colpito l'Abruzzo e il centro Italia. L'epicentro del sisma è stato registrato a L'Aquila, dove sono crollati diversi edifici e molte persone sono rimaste intrappolate tra le macerie. I morti accertati sono oltre 260, tra cui 5 bambini. Al momento il bilancio delle vittime è provvisorio, ma è destinato a crescere ancora. I dispersi sono decine. La Protezione civile: "50mila sfollati".
     
    Triste
     

    Il Milan tira fuori le unghie Lecce battuto nel recupero

     
     
    Con un gol di Ronaldinho al 91' e di Inzaghi al 93' i rossoneri vincono 2-0 a San Siro e tengono distanti Genoa e Fiorentina. Punizione eccessiva per i salentini. Kakà in campo dal 1' dopo due mesi.
     
    March 23

    Napoli e Milan senza gol

    Al San Paolo la sfida fra Donadoni e Ancelotti finisce 0-0. Gli azzurri timidi nel primo tempo, si risvegliano nella ripresa quando sfiorano due gol con Zalayeta. Nel primo tempo annullato un gol valido allo slovacco.

    Marek Hamisk va a segno, ma De Marco annulla ingiustamente. Ap

    March 16

    Fenomeno Inzaghi: sono 300

    Milan spietato al Franchi, dove batte 5-1 il Siena. SuperPippo infila una doppietta e raggiunge quota 300 gol tra i pro. Due reti anche per il brasiliano che sale a 14 nella classifica dei cannonieri. Apre Pirlo su rigore; di Maccarone il gol dei toscani. Festa rovinata dall'infortunio di Abbiati: probabile rottura del crociato e stagione finita.
     
    Filippo Inzaghi mostra la maglia celebrativa dei 300 gol in carriera. Ansa
     

    GIANLUCA ZAMBROTTA:
    "Sapevamo che la sfida di oggi sarebbe stata impegnativa perché il Siena possiede una difesa molto solida e in campionato fino ad oggi ha subito pochissimi gol. Noi siamo riusciti a realizzarne cinque e siamo soddisfatti. Ora dobbiamo continuare così. Già dopo la vittoria contro l’Atalanta avevamo detto di dover scendere in campo con la stessa determinazione, siamo in un buon momento e adesso riusciamo a essere più concreti in più occasioni.
    Peccato per l’infortunio che hanno subito Christian e Ricky. Per Abbiati bisognerà aspettare gli accertamenti che lo staff medico effettuerà domani, speriamo non sia nulla di grave. Per Kakà, invece, si dovrebbe trattare solo di una contusione.”

    PAOLO MALDINI:
    E’ pazzesca la serie di infortuni che abbiamo subito in questa stagione. Inoltre dispiace per un giocatore come Christian che ha dimostrato il suo valore e per un infortunio che è arrivato in uno scontro normale di gioco. All’inizio si pensava fosse solo una botta alla tibia, invece poi ha sentito dolore al ginocchio. Peccato perché Abbiati stava disputando una strepitosa stagione, tutti i compagni gli vogliono bene perché è una grande campione.
    In campionato abbiamo consolidato il terzo posto, dobbiamo contare solo sulle nostre forze per la qualificazione alla Champions League dell’anno prossimo senza parlare delle altre squadre. Pensiamo solo a noi stessi."

    ALEXANDRE PATO
    "Sono felice per la vittoria della squadra di oggi e per i miei gol, ma so che devo cercare di fare sempre meglio e aiutare il Milan a conquistare la Champions League per la prossima stagione. Faccio i miei complimenti a Inzaghi, per me è un esempio, devo imparare a stare un po’ più indietro. Pippo in area è bravissimo, fortissimo e sono felice che oggi abbia raggiunto il traguardo dei trecento gol, ci teneva tanto.
    Dopo i miei gol ho abbracciato Ronaldinho ed Emerson perché loro mi sono sempre vicini, mi aiutano in allenamento e il mio modo per ringraziarli è stato fare gol e renderli partecipi della mia della mia felicità.”

    FILIPPO INZAGHI:
    Sono felice per aver raggiunto quota trecento gol da professionista. Ho ricevuto l’applauso del mister e dei miei compagni, è stata la ciliegina sulla torta, ma in realtà sono io che devo ringraziare loro. E’ un bel traguardo, ma le coppe conquistate dal Milan hanno un altro spessore.
    Contro il Siena avevo realizzato il mio primo gol sedici anni fa e il destino ha voluto che oggi ancora contro il Siena realizzassi il mio trecentesimo gol. La maglietta e il pallone di oggi li farò firmare a tutta la squadra. La maglietta l’ho preparata ieri e sono felice di averla potuta utilizzare oggi. Ci tengo a dedicare questa giornata ad Abbiati per l’infortunio che ha subito, ma credo che tornerà in campo ancora più forte di prima.
    Faccio anche i complimenti a Pato perché è un giocatore straordinario e il mio in bocca al lupo a Kakà perché tutta la squadra ha bisogno di lui.”

    March 09

    Milan, incredibile Inzaghi Tripletta da terzo posto

    Punizione eccessiva per l'Atalanta, priva di Doni e Floccari, che viene sconfitta 3-0 dai rossoneri con il tris del suo inossidabile bomber. Ottima la prova di Beckham sotto gli occhi di Victoria

    Filippo Inzaghi lascia ancora il segno: per lui una straordinaria tripletta. Afp

    March 08

    Beckham resta al Milan "Un sogno che si avvera"

    Adesso è ufficiale: il centrocampista inglese rimarrà in rossonero fino alla fine della stagione e tornerà al Los Angeles Galaxy solo in luglio. "Sono grato ad entrambe le società per avere fatto diventare realtà questo sogno"

    David Beckham resterà al Milan fino al termine della stagione. LaPresse

    March 04

    Il Milan vince in Qatar In gol Pato e Antonini

    Dopo un paio di occasioni fallite dall'Al Sadd, i rossoneri passano al 27' con una rete del brasiliano su assist di Shevchenko. Al 37' pareggia Golam, ma il difensore pochi minuti dopo riporta in vantaggio la squadra di Ancelotti. nella ripresa annullato un gol a Inzaghi.
     
    Pato ancora in gol: sua la rete dell'1-0. Afp
     
    March 02

    Cassano e Pazzini show La Samp affonda il Milan

    I rossoneri confermano la loro crisi uscendo battuti 2-1 da Marassi con un gol del barese che poi regala l'assist all'ex viola. Di Pato la rete della squadra di Ancelotti che schiera una formazione zeppa di riserve.

    Mister Carlo Ancelotti

    'Stiamo vivendo sicuramente un momento delicato, in cui i risultati non sono in linea con le prestazioni. Oggi non abbiamo giocato in modo eccezionale, è vero, ma è stata comunque una partita normale. Nel primo tempo non abbiamo giocato con velocità, e il fatto di avere un solo attaccante in campo ci ha penalizzati nella fase offensiva. Però abbiamo controllato bene, non abbiamo corso grossi pericoli, non abbiamo avuto grandi difficoltà nel contenere la Sampdoria'.'La direzione di gara ci ha un po' innervosito, soprattutto per la sistematicità dei falli su Pato. Ogni volta che partiva veniva fermato, lo bloccavano per non fargli prendere velocità. Ha subito falli molto evidenti e non è stato certamente tutelato'. Dobbiamo pensare a far passare questo momento con il minor danno possibile. E poi non dobbiamo drammatizzare troppo. Perchè sono sicuro che, lavorando bene, possiamo farlo finire in fretta, sia consolidando il terzo posto sia avendo più tempo per allenarci con serenità. Da questo punto di vista è fondamentale sia recuperare i giocatori infortunati (speriamo sia la settimana decisiva per Kakà e Ronaldinho) sia vincere domenica prossima. La svolta sarà proprio dopo la partita contro l'Atalanta: ci sarà da battagliare, da soffrire, ma dopo le cose potranno sicuramente migliorare'. 'In lotta per la Champions siamo noi, il Genoa, la Fiorentina e la Roma: partiamo tutte sullo stesso livello. Ma noi abbiamo ottime possibilità sia perchè siamo già in vantaggio adesso sia perchè, con il recupero degli infortunati, il nostro ruolino non potrà che migliorare'.

     

    Antonio Cassano esulta dopo il gol dell'1.-0.LaPresse

    February 27

    Pizarro rimonta il Milan Amaro 2-2 e addio Coppa

    I rossoneri chiudono il primo tempo avanti 2-0 grazie alle reti di Pirlo su rigore e Pato, ma i tedeschi, pericolosi per tutta la partita, sfruttano la doppietta del centravanti peruviano per qualificarsi agli ottavi di finale.

     Claudio Pizarro vola e porta il Werder Brema agli ottavi di Uefa. Ansa

    February 23

    Milan - Cagliari 1-0 ci pensa seedorf

    Nell'ultimo quarto d'ora i sardi ci credono, aumentano il ritmo e vanno vicini al gol ancora con Acquafresca, che spreca di testa, e Cossu, il cui tiro da fuori viene prontamente respinto. Dagli spalti milanisti piove qualche fischio, ma le facce mostrano anche un po' di pauraSenza Kakà, Ronaldinho e Pato (assente dell'ultima ora), oltre a Sheva e Borriello, il Milan è riuscito a superare il durissimo ostacolo Cagliari per 1-0. A San Siro ha risolto il contestato Seedorf al 20' della ripresa, sfruttando una furbata di Inzaghi, che ha spinto Lopez addosso a Marchetti in uscita. Una doppia beffa per i sardi. Solo un ottimo Abbiati e un palo (su tiro di Cossu a inizio ripresa) hanno bloccato la squadra di Allegri.
    E' un Milan in grande emergenza quello che scende in campo a San Siro: l'ultima defezione è quella di Pato. Una brutta tegola, anche perché di fronte c'è un avversario non solo tosto, ma tecnicamente e tatticamente ben messo in campo. Lo dice la classifica e bastano pochi minuti per capirlo. Sedici per la precisione, tanti ne servono ad Acquafresca per costringere al miracolo Abbiati, bravo a respingere una girata da pochi passi. Sussulto poco dopo, quando Inzaghi insacca su perfetto assist di un claudicante Seedorf, ma è in chiaro fuorigioco.

    Carlo Ancelotti sull'andamento della partita:

    "La squadra oggi ha reagito molto bene alle difficoltà. Il mio ringraziamento va ai giocatori che hanno dato tutto per sopperire alle numerose assenze. In campo c'è stata molta attenzione. La partita è stata difficile e viste le difficoltà incontrate abbiamo fatto molto bene, poi certo, per la qualità del gioco dobbiamo aspettare il ritorno di diversi giocatori. La scelta di Ambrosini? Pippo aveva dato tantissimo e Ambrosini vista la stazza poteva esserci utile sulle palle aeree. I fischi? Oggi c'era un solo attaccante, diventava rischiso tenerlo in campo, per questo ho preferito scegliere così, mi rendo conto che il pubblico sia molto sensibile.
    Adesso ci sono 4 giorni che ci separano dal Brema e mi auguro si possano recuperare più giocatori. Oggi abbiamo avuto molta sostanza, siamo stati compatti, abbiamo avuto vigore, non abbiamo subito gol, anche in questo modo possiamo superare le difficoltà. Oggi per noi non era facile, abbiamo giocato con caratteristiche a noi non consone e per questo mi ritengo molto soddisfatto. La prova di Marek Jankulovski? Lui a centrocampo si trova particolarmente mene perchè ha grande forza e riesce molto bene a ribaltare il gioco. Oggi ci è stato molto utile ma anche in passato aveva già ricoperto molto bene questo ruolo.

    "Il mio futuro e le voci di su Leonardo? Io con lui ho un grandissimo rapporto, è un compagno di avventura splendido il suo appello alla carta stampata di non alimentare voci sul mio e sul suo futuro non mi stupisce, lui ha grande sensibilità.