lux's profileCUORE ROSSONEROPhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 27

    Pizarro rimonta il Milan Amaro 2-2 e addio Coppa

    I rossoneri chiudono il primo tempo avanti 2-0 grazie alle reti di Pirlo su rigore e Pato, ma i tedeschi, pericolosi per tutta la partita, sfruttano la doppietta del centravanti peruviano per qualificarsi agli ottavi di finale.

     Claudio Pizarro vola e porta il Werder Brema agli ottavi di Uefa. Ansa

    February 23

    Milan - Cagliari 1-0 ci pensa seedorf

    Nell'ultimo quarto d'ora i sardi ci credono, aumentano il ritmo e vanno vicini al gol ancora con Acquafresca, che spreca di testa, e Cossu, il cui tiro da fuori viene prontamente respinto. Dagli spalti milanisti piove qualche fischio, ma le facce mostrano anche un po' di pauraSenza Kakà, Ronaldinho e Pato (assente dell'ultima ora), oltre a Sheva e Borriello, il Milan è riuscito a superare il durissimo ostacolo Cagliari per 1-0. A San Siro ha risolto il contestato Seedorf al 20' della ripresa, sfruttando una furbata di Inzaghi, che ha spinto Lopez addosso a Marchetti in uscita. Una doppia beffa per i sardi. Solo un ottimo Abbiati e un palo (su tiro di Cossu a inizio ripresa) hanno bloccato la squadra di Allegri.
    E' un Milan in grande emergenza quello che scende in campo a San Siro: l'ultima defezione è quella di Pato. Una brutta tegola, anche perché di fronte c'è un avversario non solo tosto, ma tecnicamente e tatticamente ben messo in campo. Lo dice la classifica e bastano pochi minuti per capirlo. Sedici per la precisione, tanti ne servono ad Acquafresca per costringere al miracolo Abbiati, bravo a respingere una girata da pochi passi. Sussulto poco dopo, quando Inzaghi insacca su perfetto assist di un claudicante Seedorf, ma è in chiaro fuorigioco.

    Carlo Ancelotti sull'andamento della partita:

    "La squadra oggi ha reagito molto bene alle difficoltà. Il mio ringraziamento va ai giocatori che hanno dato tutto per sopperire alle numerose assenze. In campo c'è stata molta attenzione. La partita è stata difficile e viste le difficoltà incontrate abbiamo fatto molto bene, poi certo, per la qualità del gioco dobbiamo aspettare il ritorno di diversi giocatori. La scelta di Ambrosini? Pippo aveva dato tantissimo e Ambrosini vista la stazza poteva esserci utile sulle palle aeree. I fischi? Oggi c'era un solo attaccante, diventava rischiso tenerlo in campo, per questo ho preferito scegliere così, mi rendo conto che il pubblico sia molto sensibile.
    Adesso ci sono 4 giorni che ci separano dal Brema e mi auguro si possano recuperare più giocatori. Oggi abbiamo avuto molta sostanza, siamo stati compatti, abbiamo avuto vigore, non abbiamo subito gol, anche in questo modo possiamo superare le difficoltà. Oggi per noi non era facile, abbiamo giocato con caratteristiche a noi non consone e per questo mi ritengo molto soddisfatto. La prova di Marek Jankulovski? Lui a centrocampo si trova particolarmente mene perchè ha grande forza e riesce molto bene a ribaltare il gioco. Oggi ci è stato molto utile ma anche in passato aveva già ricoperto molto bene questo ruolo.

    "Il mio futuro e le voci di su Leonardo? Io con lui ho un grandissimo rapporto, è un compagno di avventura splendido il suo appello alla carta stampata di non alimentare voci sul mio e sul suo futuro non mi stupisce, lui ha grande sensibilità.

    February 19

    Diego risponde a Inzaghi Il Milan pareggia a Brema

    Nell'andata dei sedicesimi di Coppa Uefa finisce con il risultato di 1-1 la sfida del Weser Stadion di Brema tra i padroni di casa del Werder e il Milan. I rossoneri passano in vantaggio al 36' del primo tempo grazie al gol numero 66 in Europa di Filippo Inzaghi, ma nella ripresa si fanno raggiungere a sei minuti dal termine dal brasiliano Diego, protagonista assoluto dell'incontro. Nel finale il Werder sfiora la vittoria colpendo un palo.

    Milan (4-3-2-1): Dida 6,5; Bonera 5,5, Senderos 5, Favalli 5,5, Zambrotta 6,5; Flamini 6,5, Pirlo 5,5, Ambrosini 5,5; Seedorf 6(41' st Jankulovski s.v.), Ronaldinho 5,5 (44' st Beckham s.v.); Inzaghi 7,5. A disp.: Abbiati, Maldini, Kaladze, Darmian, Antonini. All.: Ancelotti.

    Inzaghi esulta dopo la rete del vantaggio milanista. Ap

    February 16

    Super derby, l'Inter vince

    Con un gol di Adriano, viziato da un tocco con la mano, e uno di Stankovic nel primo tempo, i nerazzurri battono 2-1 il Milan che nella ripresa accorcia con Pato e sfiora più volte il pari. Inter a +9 sulla Juve e +11 sui rossoneri.


    LE DICHIARAZIONI DEL MISTER

    Un gol di braccio e una disattenzione ci allontanano ulteriormente dalla vetta, ma il dovere del Milan è puntare sempre in alto: c'è un posto in Champions League da consolidare e un impegno di Coppa Uefa alle porte. Così Mister Carlo Ancelotti al termine di Inter-Milan 2-1.

    Sulla partita - "Ci siamo trovati sotto 2-0 dopo un primo tempo molto ben giocato. Abbiamo pagato una disattenzione dell'arbitro sul primo gol e una nostra disattenzione sul secondo. Peccato. Io sono soddisfatto di come abbiamo iniziato la partita perchè l'abbiamo giocata esattamente come l'avevamo preparata. L'unico periodo non buono della gara è stato sul 2-0, quando è entrato Inzaghi e ci abbiamo messo dieci minuti di troppo per rimetterci a posto. Sul 2-0 abbiamo rischiato un po' troppo, poi il finale è stato di nuovo ben giocato".

    Sul gol del vantaggio dell'Inter - "Il gol di Adriano? Per me un fallo di mano è un fallo di mano. Adriano non so se l'abbia fatto volontariamente, però è stato nettissimo e determinante perchè il colpo di testa non sarebbe entrato. Volontario o meno, per me un gol fatto con il braccio è da annullare".

    Sulla lotta allo scudetto - "C'è dispiacere per aver perso un derby, ma credo che dal punto di vista della condizione fisica e del gioco la squadra stia bene. Stiamo facendo un buon calcio e dobbiamo andare avanti così. Mercoledì c'è la Coppa Uefa, che è un obiettivo importante. E se anche in campionato non ci sarà il primo posto dovremo cercare di restare lì davanti. Obiettivi: consolidare il terzo posto, puntare al secondo e avvicinarci il più possibile all'Inter. Poi, puntare a vincere la Coppa Uefa. Scudetto compromesso? Io so solo che dobbiamo credere di fare sempre il meglio delle nostre possibilità. La strada è lunga per tutti, anche per l'Inter. Ora però concentriamoci sul Werder Brema. Da giovedì ricominceremo a pensare al campionato e al prossimo impegno contro il Cagliari".

    February 08

    Il Milan frena ancora a S.Siro

    Brutta esibizione dei rossoneri che pareggiano 1-1 per la seconda volta consecutiva al Meazza, questa volta a opera della Reggina. In gol l'ex Di Gennaro e il brasiliano, su rigore, che poi lascia per infortunio.

    David Beckham e Bernardo Corradi, uno dei duelli più appassionanti della serata. Reuters

    DANIELE BONERA:
    "
    C'è rammarico per i due punti persi e per la mia ammonizione soprattutto perchè rientravo dopo tanto tempo e ci tenevo a fare bene e ad avere la possibilità di scendere in campo la prossima domenica che ci attende una gara fondamentale. Il giallo era giusto, ma in altre occasioni l'arbitro ha utilizzato un metro di giudizio diverso. Ha fatto le sue valutazioni, adesso però sono curioso di rivedere la partita perchè dal campo si hanno altre sensazioni.
    La gara si è messa male e siamo andati in difficoltà, abbiamo cercato di ribaltare il risultato per novanta minuti. La Reggina ha fatto benissimo su ogni pallone, l'hanno messa sull'agonismo e aspettavano l'occasione giusta per colpirci, in particolare con Di Gennaro e Corradi. Noi, invece, siamo stati lenti nel costruire e qualche loro ripartenza ci ha messo in difficoltà. Alla fine poi si sono chiusi ulteriormente."

    LUCA ANTONINI:
    "
    Ci è mancata un po' di fortuna perchè noi abbiamo creato tante occasioni mentre la Reggina ha fatto solo il tiro di Di Gennaro e oltre ad una parata di Abbiati.
    Sulla gestione arbitrale della gara so che era un arbitro esordiente e l'unica cosa che mi ha lasciato perplesso è stato il gol di Clarence.
    Adesso il morale è un po' giù, ma in settimana lo tireremo sicuramente su perchè la partita di domenica contro l'Inter sarà fondamentale per rientrare nella lotta scudetto, avvicinanrci all'Inter che poi tra poco riprenderà anche l'impegno in Champions League." 

    Carlo Ancelotti:

    nel post partita di Milan-Reggina. Ecco le dichiarazioni principali del nostro allenatore, da San Siro.
    'E' stata una partita strana, complicata da una loro disposizione che ci ha costretto a giocare un calcio a noi non congeniale, quello dei cross, e dalla pioggia. Ci è mancato il gioco aereo, contro squadre che si chiudono così servono i cross e i colpitori di testa. Loro hanno avuto la meglio sui cross. Noi abbiamo assenze importanti in questo senso'.
    'Stasera le abbiamo provate davvero tutte. C'erano pochi spazi, abbiamo tentato di aggirare la Reggina però non siamo riusciti a trovare il pareggio già nel primo tempo. Fare l'1-1 prima sarebbe stato importante. Il difetto è stato prendere un gol che avremmo potuto benissimo evitare. Dopo, contro squadre così chiuse, è difficile recuperare'.
    'Ronaldinho ha fatto quello che era nelle sue possibilità, considerati gli spazi stretti e i raddoppi su di lui, ha fatto il suo.
    Kakà? Sta andando a fare una lastra, non pensiamo sia una cosa leggera perchè aveva molto dolore, si tratta di un problema al piede e non muscolare, dobbiamo aspettare. Ovviamente il pensiero va a lui, il dispiacere è legato al suo problema e al fatto di non aver conquistato i tre punti.
    Il gol annullato a Seedorf? Il suo tocco di mano ha tutti i crismi dell'involontarietà. Credo sia stata una partita nervosa per tutti. La direzione di gara non è stata sempre lucida, a volte un po' incerta.  
    Flamini è stato bravo, ha giocato aggressivo e bene, a centrocampo è quello che ha recuperato più palloni. Deve stare più attento negli interventi'.   
    'In ottica derby non cambia niente. Lo prepareremo allo stesso modo, ovviamente. Dovevamo vincerlo prima, a meno sei punti, a maggior ragione vogliamo vincerlo adesso. Abbiamo l'opportunità di avvicinarci all'Inter. Stiamo meglio di come stavamo all'andata. Con o senza Kakà possiamo fare bene. E' indispensabile vincere'.

    LE CONDIZIONI DI KAKA'

    08/02/2009

    MILANO - L'A.C.Milan comunica che Ricky Kakà ha riportato un trauma distorsivo al piede sinistro. Le indagini effettutate al termine di Milan-Reggina non hanno riscontrato alcun tipo di frattura.

    February 02

    Pato-Ambrosini-Kakà, Lazio ko

    IL Milan vola al secondo posto, All'Olimpico il Milan vince 3-0 contro la Lazio e sorpassa la Juventus agguantando il secondo posto. A un primo tempo incolore nel quale i rossoneri hanno sofferto molto, ha fatto seguito una ripresa dove si è visto un altro Milan. Bene Beckham che sforna due cross perfetti sia per Pato autore del primo gol, sia per Ambrosini che di testa batte ancora Muslera. Poi ci pensa Kakà a chiudere la gara. E ora l'Inter è a 6 punti.

    Milan (4-3-2-1): Abbiati 7,5; Zambrotta 6 (41' st Darmian sv), Senderos 4,5, Bonera 6, Jankulovski 6,5; Beckham 7,5, Pirlo 7, Ambrosini 7, Seedorf 6, Kakà 6,5 (1'Shevchenko sv); Pato 7. A disposizione: Dida, Antonini, Ronaldinho, Emerson, Inzaghi. All. Ancelotti

    Carlo Ancelotti al termine di Lazio-Milan 0-3:
    "
    Sorrido perchè abbiamo vinto, abbiamo recuperato punti, superato la Juventus e gestito bene il vantaggio a differenza di altre partite.
    A inizio gara la Lazio ci ha creato qualche difficoltà, poi è calata di intensità e noi siamo riusciti a gestire bene il possesso. C'è stato qualche errore su qualche passaggio, ma tutto sommato la partita è stata ben fatta.
    Ambrosini segnò con la Lazio nel 2003/2004 e quella stagione terminò con lo scudetto, speriamo che questo possa essere un buon viatico anche per quest'anno.
    Beckham sta diventando un giocatore indispensabile per questa squadra e il merito è solo suo e della sua intelligenza.
    Bonera, secondo me, è stato il migliore della partita perchè aveva la febbre ed era fuori da quaranta giorni."

     Kakà, suo il terzo gol, festeggia con Pato e Beckham. Afp